Archivio | luglio, 2013

Le pensate

31 Lug

Ci sono cose che sono state messe in un posto da tempo immemorabile e restano in quel posto fino a quando qualcuno, un bel giorno, ha una pensata. Da quel momento in poi bisogna cambiare tutto.
E’ il caso del cortile della nostra scuola elementare.
Ci sono piante che sono lì da oltre 54 anni, poi arriva quello che ha la pensata e vanno abbattute quasi tutte….

foto(11)

Annunci

Pendolari ignorati e continui cambiamenti: il caos del trasporto pubblico

31 Lug

Asia, India, Trasporti urbani

Era il 15 maggio c.a. quando, da fonti giornalistiche, apprendiamo che la Provincia di Cremona stava progettando il cambio del capolinea della linea di trasporto pubblico Autoguidovie K511 in Via Repetti, cioè al di fuori dei Tre Ponti. La motivazione addotta da Provincia di Cremona e da AGI era che il Comune di Milano ho posto un divieto all’entrata in città ai veicoli della suddetta linea.

Continua a leggere

Quando i nodi vengono al pettine

25 Lug

Disoccupazione-record-tra-i-giovani.-Ma-chi-pensa-agli-over-40_h_partb

Dopo un lungo “travaglio” amministrativo “Rivoltiamo” ha portato sino all’approvazione un regolamento per il Fondo di Solidarietà destinato a cassaintegrati ed a disoccupati. La posizione netta, chiara ed inequivocabile di “Rivolta delle Idee” è sempre stata quella della assoluta insussistenza della necessità di un NUOVO REGOLAMENTO per il sostegno alle fasce deboli ed alle famiglie in difficoltà.

Continua a leggere

Rispondiamo al giornalino Verdeblu

24 Lug

Melini dovrebbe rappresentare in Consiglio una compagine di sinistra ma francamente sembra che rappresenti soprattutto se stesso, la sua avversione, le sue frustrazioni, la sua smodata ambizione e il suo modo preistorico di fare politica”. Dott. Ing. Milo Carera (La scuola materna s’ha da fare” – Verdeblu –  Luglio 2013 – pag. 3).

Il gruppo consigliare” Rivolta delle Idee”, nato in occasione delle ultime elezioni amministrative come alternativa alle altre liste antagoniste, con la presente vuole rispondere a quanto riportato sull’ultimo Verdeblu,  a firma del dott. ing. Milo Carera.

Occorre premettere che siamo consci che la presente risposta non avrà la possibilità di entrare in tutte le case dei Rivoltani, come invece avviene per il suddetto periodico, perché il nostro gruppo politico non ha mezzi economici per sostenere una stampa informativa di parte e propagandistica, le poche disponibilità che abbiamo, le utilizziamo per poter adempiere al compito che ci siamo prefissi: migliorare il nostro paese dando ascolto alla cittadinanza, al meglio delle nostre possibilità.

Come gruppo consigliare informiamo il dott. ing. Carera, che il consigliere Mino Melini appartiene al nostro gruppo ed è fermamente sostenuto dallo stesso e riteniamo che rappresenti le opinioni di tutti noi.

Per quanto riguarda le testimonianze di affetto che ha scritto sul suo giornale, la informiamo che le stiamo collezionando tutte, notando ogni volta una sorprendente varietà e, spesso, stravaganza degli epiteti e degli aggettivi che, in ogni occasione, sa elargire con grande generosità verso il nostro rappresentante.

Non nascondiamo un certo divertimento quando leggiamo le sue parole, intrise di rancore.

Nel momento in cui poi afferma che Melini è frustrato e conduce una politica preistorica ci ha fatto raggiungere vette inaudite di divertimento.

A leggere tali sonetti un’idea ci sfiora, ce lo permetta dott. ing. Carera, ma non è che lei scrive sul suo giornalino quelle recensioni perché non riesce ad esprimerle compiutamente in consiglio comunale e le vengono meglio, dopo ore di intensa riflessione, in un cantuccio ben protetto?

La sua politica della modernità ha creato solo mostri, non si dimentichi che uno degli artefici della distruzione della piazza principale di Rivolta d’Adda è proprio lei.

Non dimentichi nemmeno che, se il cinema Ariston è stato venduto dalla precedente amministrazione è colpa anche della sterile opposizione che lei guidava. Memori di questo siamo orgogliosi dell’operato attivo di Mino Melini.

Concludiamo dicendo che, se lei dott. ing. Milo Carera, rappresenta l’evoluzione della specie rispetto alla preistoria di cui facciamo parte noi politicamente,  preferiamo rimanere nelle caverne attendendo un’evoluzione migliore.

 Il gruppo di “Rivolta delle Idee” – Fieri sostenitori di Mino Melini e dei Flinstone.

Non sappiamo se ridere o piangere…

17 Lug

Fantozzi_e_Filini

Dal programma elettorale di “Rivoltiamo” a proposito di “Ambiente”, all’ultimo punto promettono: “Organizzare al meglio la gestione delle piccole aree verdi non utilizzate e potenziare la fruibilità delle aree già esistenti”. Allora è in questo senso che dobbiamo interpretare la previsione di trasformare in aree edificabili le zone a verde del paese, come quella di via 2 Giugno. Più potenziate di così!

Dal programma elettorale di “Rivoltiamo” viene proclamato che non saranno più individuate altre aree edificabili oltre a quelle presenti. Infatti adesso costruiranno direttamente sui giardini pubblici…

Dal programma elettorale di “Rivoltiamo” a proposito di “Ambiente”, al primo punto promettono:  “Curare la pulizia delle strade, dei marciapiedi, delle caditoie e dei tombini…”. Forse hanno pensato che togliendo i giardinetti dal PGT fosse necessario far crescere in verde per le strade in modo da compensare la perdita delle suddette aree. Però ogni tanto passate a pulire le caditoie altrimenti si formano anche i laghi…

Rendiamo noto cosa ha risposto il sindaco Fabio Calvi, con nota ufficiale del 08/05/2013, in merito all’interpellanza sulla polizza a garanzia del centro commerciale “Le Cascine”.

Resosi finalmente conto che la società che prestava garanzia non era iscritta nell’elenco dei soggetti abilitati dalla Banca d’Italia, afferma che viene tenuta comunque valida la fidejussione in attesa che la Banca d’Italia iscriva la società garante della polizza nel giusto elenco (!!!!). Qualora ci fosse l’esclusione di detta società finanziaria, la Moina (società proponente il centro commerciale) avrebbe tempo 60 giorni per presentare un’altra polizza. La cosa divertente è che non è dato sapere se e quando la Banca d’Italia iscriverà la società nell’elenco degli abilitati. Nel frattempo ci teniamo la solita fidejussione farlocca. Se poi la Banca d’Italia iscriverà tra 25 anni, nel fatidico elenco, la società garante del piano “Le Cascine”, tanto meglio, avremo una polizza valida tra 25 anni!

Quando si dice che questa giunta è multimediale…

Qualche tempo fa hanno messo le vignette sotto al comune per invitare la gente a farla negli “appositi manufatti” anziché sotto il municipio, adesso sono passati ai filmini drammatici su internet per le buche nelle strade…

Sull’ultimo numero di Rivoltiamo, nell’articolo firmato dall’ing. Carera, a pag. 2, a proposito del progetto del nuovo asilo, tra i tantissimi pregi della nuova struttura, c’è anche quello delle sicurezza stradale infatti “chi accompagnerà i propri figli a scuola saprà che, una volta entrati nei cancelli, raggiungeranno le proprie classi senza il rischio di dover attraversare dei percorsi automobilistici”. Forse l’ingegnere dimentica di aver previsto un comodo ed ampio parcheggio dentro i suddetti cancelli… Avrebbe fatto meglio a scrivere: “i bambini raggiungeranno le proprie classi se non verranno prima messi sotto nel parcheggio della scuola, magari dalla propria insegnante in manovra…”.

Una casa dell’acqua anche a Rivolta. Perché no?

3 Lug

Casa dell'acqua

 

Se vi capita di girare nei Comuni limitrofi, avrete notato che le case dell’acqua pubblica sono molto presenti in zona, alcuni anche molto piccoli. Questa risorsa purtroppo non è presente a Rivolta. Nel giugno 2011, infatti, la maggioranza bocciò la mozione di Rivolta Delle Idee di installare anche qui da noi uno di questi distributori.

Continua a leggere

Approfittare della buona fede delle persone, allo scopo di ottenere vantaggi grazie a false promesse

1 Lug

Karel Dujardin - Ciarlatano in paesaggio italiano

Con il termine ciarlatano si indica chi approfitta della buona fede delle persone, allo scopo di ottenere vantaggi grazie a false promesse. Il Sindaco Calvi e l’Assessore Carera nella riunione dei capigruppo del 28 giugno hanno minacciato di querelare il nostro Consigliere per diffamazione per l’utilizzo di tale termine. Di seguito capirete perché invece la definizione di ciarlatani si addice perfettamente per descrivere il comportamento di alcuni importanti componenti della maggioranza attualmente in carica a Rivolta.

Continua a leggere