Archivio | febbraio, 2014

Come è fatta una lettera

19 Feb

lettera-di-presentazione1

Eccoci di nuovo, nostro malgrado, a parlare della gestione illuminata dell’Asilo di Rivolta d’Adda da parte della maggioranza di Rivoltiamo. Torniamo in argomento perché, pare, dopo lunghe giornate passate a compulsare tutta la giurisprudenza e la dottrina esistente in materia, i dotti amministratori della Fondazione e della nostra Municipalità hanno congiuntamente stabilito che: sulla questione dei titoli abilitanti, contestati alla docente dell’Asilo, bisogna usare prudenza! Atteggiamento che verrebbe consigliato dal fatto che, con recenti interventi, i TAR della Lombardia e del Lazio avrebbero emesso provvedimenti di sospensiva e/o sentenze su alcuni ricorsi in cui veniva citata la nota del Ministero dell’Istruzione del 14/11/2012. Nota che costituirebbe il presupposto delle argomentazioni di Rivolta delle Idee sulla inesistenza dei titoli abilitativi dell’insegnante in questione.
Nulla da dire sul fatto che il TAR si sia pronunciato a favore di ricorrenti che hanno avversato la nota del Ministero. Il Presidente della Fondazione Scuola Materna, p.a. Massimo Cagna e gli amministratori di Rivoltiamo omettono però un piccolo e insignificante, ai loro occhi, particolare. Lo stesso p.a. Cagna, in una dichiarazione apparsa sulla stampa in questi giorni, ha lamentato addirittura il fatto che la Fondazione non aveva ottenuto alcun riscontro ai chiarimenti specificamente richiesti al Ministero dell’Istruzione in merito alla validità del diploma di licenza linguistica presentato dall’insegnante in questione quale titolo abilitante ai fini dell’insegnamento nella scuola dell’infanzia. Evidentemente lo sfinimento causato dalle ore passate a consultare le sentenze del TAR deve aver avuto il sopravvento, facendogli dimenticare che la risposta dal Ministero era in realtà arrivata da oltre due mesi. Questa risposta esiste ed è stata protocollata dalla Fondazione il 20/11/2013 e dal Comune di Rivolta d’Adda il 21/01/2014. A parte il fatto che la nostra amministrazione comunale è riuscita persino a far sembrare efficienti le Poste Italiane, mettendoci due mesi esatti a trasferire una lettera, così importante ed attesa, dalla sede della Fondazione al protocollo del Comune, rimane lo stupore e lo sconcerto per questa “dimenticanza”. Chissà come mai … ??
La risposta è ovvia: il Ministero, esaminata la documentazione allegata alla missiva della Fondazione ed il curriculum di studi seguito dall’insegnante in questione, nonché confrontati i quadri orari allegati al decreto autorizzativo della sperimentazione linguistica con quelli di ordinamento magistrale ha concluso che …. “il diploma in esame non può considerarsi equivalente al diploma di Istituto magistrale”.
Riassumendo: da una parte abbiamo un lodevole lavoro di ricerca giurisprudenziale su casi più o meno analoghi affrontati dal TAR (praticamente soltanto fumo), dall’altra una lettera del Ministero dell’Istruzione che, valutato il caso specifico ed i relativi diplomi e curricula, valuta non idonei i titoli presentati dall’insegnante.
Concludiamo pubblicando integralmente la lettera del Ministero per agevolare il Presidente della Fondazione p.a. Massimo Cagna nella ricostruzione dei propri vuoti mnemonici e formuliamo all’amministrazione di Rivoltiamo un paio di semplici domande:
1)    Come mai l’insegnante è ancora oggi in organico, benché la lettera del Ministero risalga a novembre 2013?
2)    Verificato con il Ministero dell’Istruzione che una insegnante non ha titoli idonei, quali motivi reali vi spingono a difendere a tutti i costi, anche quello di cadere nel ridicolo, una posizione indifendibile? Solo la volontà di “erogare un servizio fondamentale per la comunità con serenità e trasparenza”?
Citiamo anche con una comunicazione pervenuta dal Responsabile del Servizio Istruzione del comune, che ci informa: “Il MIUR ha comunicato in data 5 novembre 2013 alla Fondazione Scuola Materna il parere sulla validità del diploma dell’insegnante ……….  precisando che il diploma di maturità linguistica in possesso della stessa non può essere considerato abilitante all’insegnamento “trattandosi di una maxi sperimentazione ad indirizzo linguistico, e non già con la maturità magistrale, pur se il percorso formativo sia stato conseguito presso un istituto magistrale.
A seguito della succitata comunicazione del MIUR sarà mia cura inoltrare formale richiesta alla Fondazione Scuola Materna affinché siano messe in atto tutte le azioni per garantire il rispetto della convenzione in essere in merito ai requisiti del personale docente.”
Forse, come aveva affermato l’Assessore all’Istruzione Angelo Cirtoli in una famosissima intervista ai giornali, questa insegnante ha veramente dei “titoli” che la forniscono di “qualcosa in più”.
Crediamo che ora sia giunto il momento di finirla con questo teatrino, gli atti parlano chiaro e le circolari anche, il Ministero ha già comunicato in precedenza che anche altre insegnanti non sono abilitate e il rischio di perdere la paritarietà è molto molto alto.
Ci sono elementi a sufficienza per prendere in considerazione l’ipotesi di una cattiva amministrazione della scuola materna e i responsabili sono l’assessore all’istruzione e il presidente del CDA, che dovrebbero, davanti all’evidenza dei fatti, dimettersi dalla carica.

lettera MIUR x diploma

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L’ appendice dell’ agenda (scaduta) del sindaco

10 Feb

indexConfessiamo che, ogni volta che esce un’edizione di “Filo Diretto”, siamo rapiti dai ricchi contenuti d’informazione che dispensa. In particolar modo siamo entusiasti della rubrica “L’agenda del Sindaco”. Non solo perché è alla fine del giornalino (e quindi siamo al termine di questa piacevole lettura) ma anche perché vengono indicati gli appuntamenti importanti del sindaco. Immancabilmente passati da tempo…
Infatti è bello sapere a febbraio che il sindaco ha ricevuto alle 15 di martedì 10 dicembre 2013 un imprenditore, oppure che sabato 21 dicembre ha celebrato un matrimonio alle 11.00. Con incredibile tempismo ci informa anche che dal 7 gennaio il sindaco è in malattia.
E’ sulle ali di questo entusiasmo che proponiamo un’appendice all’agenda, affinchè la cittadinanza tutta sappia degli appuntamenti che il primo cittadino ha clamorosamente disatteso. Ovviamente sono date già trascorse, così come quelle riportate su “Filo diretto”:

  • Maggio 2013 – ennesima segnalazione fidejussioni tarocche => in attesa che diventino valide da sole
  • Giugno 2013 – inizio costruzione centro commerciale => non pervenuto
  • Settembre 2013 – primo stralcio lavori di messa in sicurezza sponda Adda => non pervenuto
  • Ottobre 2013 – Approvazione centrale idroelettrica su Adda => bocciata dalla provincia
  • Novembre 2013 – Lettera Ministero Istruzione per insegnanti asilo => in fase di metabolizzazione da tre mesi (!!!)
  • Novembre 2013 – La Snam costruirà un metanodotto sotto l’area feste => nessuno se ne è accorto
  • Dicembre 2013 – secondo stralcio lavori di messa in sicurezza sponda Adda => non pervenuto
  • Dicembre 2013 – conclusione variante PGT => in attesa di pubblicazione da 2 mesi
  • Febbraio 2014 – lavori di sistemazione della pavimentazione della piazza => si stanno sollevando altre pietre
  • Febbraio 2014 – bando per la vendita dei terreni per costruzione nuovo asilo => manca variate PGT

 

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+ Centrali – Sicurezza = Calvi & C. E le politiche sul fiume Adda

8 Feb

+ Centrali - Sicurezza = Calvi & C. E le politiche sul fiume Adda

Nel mese di febbraio 2013 Calvi e Carera, durante l’assemblea pubblica sull’Adda, ENUNCIAVAMO (perchè questa è la politica di Rivoltiamo) l’immenza dell’ultimazione dei lavori di messa in sicurezza sull’Adda (settembre 2013 I stato di avanzamento – dicembre 2013 II stato di avanzamento).
Siamo a febbraio e non sono stati neppuri iniziati i lavori e “la dormiente giunta” non ha mandato alcun sollecito all’AIPO proprio in questi giorni dove, le famiglie rivoltane, non domono sogni tranquilli per il maltempo di questo periodo (fiume con portate importanti).

Anche l’attività di esproprio dei terreni necessari alla costruzione dell’argine di sicurezza sull’Adda, a protezione dell’abitato rivotano, tarda a partire NONOSTANTE LE ENTUSIASTICHE PREVISIONI di Rivoltiamo.

Nessun sollecito all’AIPO. Il gruppo consiliare di RIVOLTA DELLE IDEE vorrebbe una presa di posizione forte del Sindaco a tutela delle proprietà dei rivoltani e della loro sicurezza; per esempio vorremmo un esposto alla PROCURA DELLA REPUBBLICA che segnali eventuali responsabilità dovuti ai ritardi dei lavori sull’Adda.

METANODOTTO

Calvi e la sua Giunta per la centrale sull’Adda destinano risorse umane (tecnici ed assessori) per nr. 2 conferenze dei servizi quando “l’interesse pubblico su tale opera non è evidente”, mentre sulle opere del metanodotto, che interferiscono sulle opere dell’argine di sicurezza e sulle aree pubbliche destinate a PUBBLICA UTILITA’ (area feste di Via Ponte Vecchio) non si presenta nessuno alla CONFERENZA DEI SERVIZI presso la PROVINCIA e nel verbale si da atto solo del parere URBANISTICO FAVOREVOLE senza alcuna prescizione, diversamente da quanto prescitto dal Responsabili del Settore LAVORI PUBBLICI Arch. Citto.

Questa è la politica di RIVOLTIAMO: attenta a fare il PROMOTORE DI ENERGIA (leggasi centrale idroelettrica fortemente voluta da Carera), disinteressandosi delle opere che interferiscono sulle opere di messa in sicurezza dell’Adda e sulle aree destinate a SERVIZI (leggasi area festa di Via Ponte vecchio) che rischia, a far data 1 gennaio 2015, di non essere più utilizzabile per lo svolgimento di manifestazioni visto che in quell’area transiterà la conduttura del metanodotto.