Archivio | aprile, 2014

La commissione edilizia approva il nuovo asilo all’unanimità, con due favorevoli e tre contrari…

27 Apr

Asilo LunaIl progetto del nuovo asilo procede trionfante, acquisendo anche il parere della prestigiosa commissione edilizia comunale. Leggendo il verbale però si nota qualcosa di strano…ma la potenza di Rivoltiamo è superiore a qualsiasi ostacolo, tanto da apparire, a volte, miracolosa.
Infatti il parere sul progetto della nuova scuola materna è favorevole all’unanimità, con tre membri contrari e due favorevoli. Onestamente non capiamo come faccia ad essere un parere unanime.
Leggendo attentamente si nota che 3 dei 5 componenti sollevano forti dubbi sulla disponibilità degli spazi esterni a disposizione previsti dalla legge. Altri due, guarda caso quelli maggiormente schierati con il gruppo di Rivoltiamo (tra cui proprio il presidente della commissione…), negano anche l’ovvietà. Infatti soltanto loro dichiarano che il progetto evidenzia un’idonea organizzazione delle aree didattiche esterne, che risultano adatte a garantire una buona fruibilità degli spazi per attività ludiche. Eh sì, chissà come si divertirebbero i bambini praticando un po’ di free climbing sulla torre dell’acquedotto (in attesa che venga demolita) o facendosi una bella nuotata nelle fresche acque della roggia Rivoltana. Sì, perché anche quelle sono aree computate ai fini didattici. E cosa si può dire dello spazio di manovra per i pullman? Quale altro asilo offre la possibilità, ai propri iscritti, di avere uno spazio per effettuare lezioni di guida per conseguire la patente di categoria “D”? I bambini meno “audaci” possono sempre fare un po’ di pratica nella guida delle automobili all’interno del parcheggio interno. Sì, perché, ovviamente, anche quello fa parte dell’area didattica.
Per chi non ama la guida c’è anche la casa degli alpini da visitare. Cavolo, ci sarà da divertirsi un mondo con tutte queste attrazioni didattiche. Ma già che ci sono perché non ci fanno pure una pista di F1? Sarebbe una bell’appuntamento, dopo il GP di Monza, il GP del Campus Rivolta. Tanto il D.M. 18/12/1975 non riporta esplicitamente niente in contrario.
Noi l’abbiamo sostenuto da sempre che le aree non erano sufficienti ad ospitare anche una scuola materna, infatti tre membri della commissione edilizia se ne sono accorti . Era impossibile non farlo!
Il progetto prevede di inserire a forza un nuovo edificio, togliendo, oltretutto, prezioso spazio verde alle scuole esistenti. Si pensi alle attrezzature esterne presenti che verranno totalmente eliminate, per non parlare del piccolo bosco dei tigli che verrà raso al suolo. Ci auguriamo solo di non dover assistere veramente a questo scempio.
Ma se quanto sopra non viene ritenuto un problema dall’attuale giunta, altri ostacoli si presentano sulla strada che portano alla realizzazione della mirabile opera.
Infatti la gara d’appalto che verrà proposta dal Comune avrà le caratteristiche della concessione di lavori pubblici, che prevede non solo la realizzazione dell’opera ma anche la progettazione e la gestione.
Francamente abbiamo qualche difficoltà ad immaginare come l’ex-ECA possa partecipare alla gara, anche l’associazione temporanea con altri enti appare difficoltosa, in quanto nemmeno la fondazione che gestisce l’asilo ha i requisiti per essere considerata un’impresa… Sarebbe singolare vedere un’ATI (associazione temporanea di imprese) composta da due fondazioni, un costruttore e magari da uno studio di progettazione.
A complicare ulteriormente la situazione c’è un particolare di non poco conto, infatti il valore per la realizzazione della struttura scolastica, la relativa progettazione e gestione per 30 anni ammonterebbe a ben oltre i 5.186.000 euro, che rappresenta la soglia minima per indire una gara di carattere europeo. E quando i confini si allargano, aumentano anche le probabilità che qualche società estera voglia partecipare al bando, anche solo per cominciare ad entrare nel mercato italiano…
Dobbiamo ammettere che il pagamento con dei terreni edificabili, che alla fine sono poco più che delle banchine stradali, rappresenta un buon deterrente per qualsiasi imprenditore un po’ accorto. Sotto questo punto di vista, soltanto l’ex ECA, guidata dagli emissari di Rivoltiamo, potrebbe condurre in porto una così devastante operazione per le sue casse.

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Aspettando la sentenza giusta

21 Apr

perrymasonNell’ultimo Consiglio Comunale ci siamo resi conto che la nostra scuola materna assolve a compiti formativi ben oltre ogni aspettativa. Infatti, se ha il merito di educare adeguatamente i bambini, ha anche il vantaggio di crescere fini giuristi. E’ il caso del suo presidente, che cita sentenze e pareri del Consiglio di Stato come fossero argomenti quotidiani, sfoggiando una preparazione in materia inaspettata.
Per chi non lo sapesse stiamo tornando per l’ennesima volta sull’argomento “Assunzioni facili alla scuola materna”…
Archiviata in gran fretta la comunicazione specifica del ministero sull’idoneità del diploma della solita insegnante con “qualcosa in più”, ora si sta aspettando una serie di nuove sentenze, da parte di tutti i tribunali europei, al fine di trovarne una che faccia al caso e giustifichi la presenza di un’insegnante con “licenza linguistica” nell’organico (ma non dimentichiamo che ci sono anche altri soggetti con diplomi in altre materie che hanno poca attinenza con l’insegnamento).
Con il metodo “aspettiamo la sentenza giusta” hanno tirato un altro anno e, essendo il metodo estremamente comodo e funzionale, non è detto che si arrivi anche alla pensione degli interessati.
Siamo andati a vedere cosa diceva il parere del Consiglio di Stato (n. 3813/2013)  citato da P.A. Cagna in aula del comune , l’altra sera: “è illegittimo il D.M. n. 62 del 2011, nella parte in cui non parifica ai docenti abilitati coloro che abbiano conseguito entro l’anno 2001-2002 la c.d. abilitazione magistrale, inserendoli nella III fascia della graduatoria di istituto e non nella II fascia. La disposizione è affetta da evidente eccesso di potere, in quanto contrastante con tutte le disposizioni di legge e di rango secondario, che sanciscono la natura abilitante del titolo conseguito negli istituti magistrali a seguito di regolare corso di studio. In altri termini, prima dell’istituzione della laurea in Scienza della formazione, il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell’infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale (per la scuola primaria) dovevano considerarsi abilitanti, secondo l’art. 53 R.D. 6 maggio 1923, n. 1054, in combinato disposto con l’art. 197 d.l. 16 aprile 1994, n. 297”. Notare che il parere cita sempre corsi scolastici di “scuola magistrale” non di corsi “linguistici”.
Il MIUR, in una nota resa pubblica, ha comunicato che la Direzione Generale per il personale scolastico ha trasmesso, in data 6 febbraio, all’ufficio legislativo lo schema di Decreto del Presidente della Repubblica che, in esecuzione del parere del Consiglio di Stato n. 3813/13 “prevede, per i docenti in possesso del diploma di maturità Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, la possibilità di inserimento nella II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto della scuola dell’infanzia e primaria”.
Con la suddetta nota ministeriale si fa riferimento sempre al “Diploma di maturità Magistrale” non al diploma di licenza linguistica, chiaramente riportato sul diploma dell’insegnante in questione!!!
Ma perché P.A. Cagna si sfinisce su pesantissimi testi di legge quando dovrebbe semplicemente leggere il diploma della gente che assume???
La famosa nota di novembre 2013 del MIUR, che speriamo siano riusciti finalmente a trovare, si riferisce al nostro caso specifico e spiega che il diploma di licenza linguistica non c’entra nulla con quello Magistrale. La stessa chiarisce la differenza tra un diploma magistrale abilitante ed un corso di studi ad indirizzo linguistico. Le sentenze citate non hanno nulla a che fare con quanto riportato nella lettera del MIUR sul caso specifico.
Secondo la logica interpretativa del CDA, chi studia in un istituto scolastico cattolico, al termine degli studi, potrebbe fare il sacerdote!!! E’ assurdo ed inconcepibile, soprattutto se teniamo in considerazione, come ribadito nella stessa nota del MIUR, che nel curriculum di studi dell’”insegnante” non compare nemmeno una materia propedeutica all’insegnamento.
Ma rimaniamo pure in attesa di un’altra sentenza di comodo per giustificare questa inerzia, forse tra 5 mesi ci sarà un tribunale, da qualche parte nel mondo, che emetterà una sentenza su un caso quasi simile…

La pagina mancante…

6 Apr

FATTO

Siamo venuti in possesso della pagina, che probabilmente non è stata stampata per una dimenticanza tipografica, del giornalino di Rivoltiamo.
Si tratta della continuazione dell’articolo di pag. 2: ”Bilancio di metà mandato”. Riportiamo di seguito alcuni punti che non sono, purtroppo, andati in stampa:

AMBIENTE

  • Migliorare l’aria che respiriamo promuovendo centrali a biogas

AREA TECNICA URBANISTICA ED EDILIZIA

  •  Variante al pgt per rendere edificabili delle fasce di rispetto stradale sulla S.P. 90 – FATTO
  •  Custodire gelosamente un discreto numero di fidejussioni tarocche – FATTO
  •  Permettere l’edificazione di edifici a tre metri di distanza dalle strade pubbliche in via Galilei – FATTO
  •  Cercare in ogni modo di far abbattere il Carrefour con condotte legali sconsiderate – FATTO
  •  Incassare a tappeto la maggiorazione del 5% sugli oneri di costruzione per poi accorgersi di aver sbagliato e restituirli quasi tutti – FATTO
  •  Assumere un altro responsabile all’edilizia quando il settore è in crisi e nessuno costruisce – FATTO

AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI

  •  Indire una gara con clausole studiate per rendere impossibile l’installazione di una casa dell’acqua – FATTO
  •  Disboscare l’area delle scuole elementari per farci la mensa – FAREMO
  •  Strizzare l’ECA per trovare soldi per fare il nuovo asilo con le iscrizioni in calo – STIAMO FACENDO
  •  Partecipare al guinness dei primati per le buche nelle strade – FATTO
  •  Partecipare al minor numero di conferenze di servizi per infrastrutture che riguardano il territorio (argine Adda, metanodotti, ecc…) – FATTO e FAREMO
  •  Approvare collaudi di urbanizzazioni discutibili – FATTO
  •  Fare ordinanze che vietino il transito dei camion ma impegnarsi per non controllare se sono rispettate – FATTO
  •  Favorire la formazione di tracciati cittadini per la corsa dei trattori nelle vie residenziali – FATTO
  •  Dotare l’area feste di un metanodotto interrato della SNAM per cuocere più rapidamente le salamelle – FATTO
  •  Realizzare una sola opera pubblica in tre anni di mandato ed affidarne la progettazione ad un membro del CDA dell’opera pia – FATTO
  •  Incollare nuovamente tutte le pietre della piazza con prodotti ad alta adesività studiati dal dott. ing. Carera – QUASI FINITO

SCUOLA

  • assunzioni di maestre non qualificate presso le scuole gestite dalla fondazione – FATTO

TRASPORTI

  •  Sopprimere la metà delle corse del pidibus – FATTO

 

ADDA E PROTEZIONE CIVILE

  •  Rendere più avvincente l’esistenza dei residenti prossimi all’Adda durante i periodi piovosi, incoraggiando la costruzione di una centrale idroelettrica sulla sponda destra del fiume– STIAMO FACENDO

SOCIALE

  • Aiutare le Suore Adoratrici a dismettere il loro CSE appena realizzato – STIAMO FACENDO