Archivio | luglio, 2014

Qualcosa non torna…

20 Lug

Certo che a pensarci bene qualcosa non torna…
Ci riferiamo a quanto relazionato dal presidente dell’ECA qualche giorno fa in Consiglio Comunale.
Descriveva la situazione difficile di alcune famiglie che occupano, in locazione, gli alloggi della fondazione. Per alcune di esse si intraprenderà la procedura di sfratto per morosità.
…intanto però continuano a dare 12.000 euro all’anno (1.000 euro al mese) alla sig.ra Colnaghi per la “donazione” di una delle sue abitazioni.
Secondo noi qualcosa nella gestione dell’ECA non va.

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Rivoltiamo? No, basta così!!!

11 Lug

Lo ammettiamo, eravamo in trepidante attesa. Un’attesa snervante, tutti i giorni controllare la cassetta della posta e restare poi delusi. Ma finalmente è arrivato anche questa volta, stiamo parlando del mitico giornalino “Rivoltiamo”. Periodico di informazione politica, autorevole dispensatore di verità e saggezza. Siamo felici quando arriva e possiamo godercelo fino all’ultimo articolo!
Sarà per i bei colori delle figure, ma oggi vogliamo analizzare l’articolo di Alberto Valeri, a pag. 5. Non certo per criticarlo ma per comprendere fino in fondo lo spirito del suo breve contributo giornalistico.
Egli cerca di spiegare, con parole semplici, cosa sta facendo la maggioranza per realizzare un nuovo asilo. Operazione inspiegabilmente osteggiata dalle minoranze, per posizione presa, senza giudicare con onestà la bontà del progetto. In effetti, contestare il posizionamento di una scuola materna in un posto dove non c’è sufficiente spazio, per qualcuno è compreso come l’appartenere ad una fazione politica ostile e contraria, non come una semplice constatazione dei fatti. No.
L’autore dell’articolo però ci spiega la formula per realizzare questo miracolo di scuola: costruirla a spese di un ipotetico costruttore, pagandolo con dei terreni passati da area verde a edificabile. Si è tralasciato di specificare che i terreni sono in fascia di rispetto della s.p. 90. Ma in fondo è un dettaglio. In effetti è una grande idea, non capiamo come mai nessuno ci abbia mai pensato prima. Vorremmo anche conoscere quello che comprarà questi gioielli di terreni, per stringergli la mano…
Cogliamo però nell’articolo una certa ironia quando viene riportato che un “meccanismo così sembra molto semplice in realtà ha portato con sé tantissime ore di lavoro e numerosi passaggi in Consiglio Comunale”. E’ ovvio che sta scherzando. O così vogliamo sperare, perché non è possibile aver pensato per tre anni a questo “meccanismo” senza aver fatto ancora nulla, nemmeno una bozza di bando pubblico.
Chissà se i nostri Valeri lo capiranno.