Archivio | agosto, 2014

Personaggi in cerca d’autore

28 Ago

LibroCon il mese di settembre alle porte, si avvicina anche il momento di riaprire le scuole…compresa la materna. Ovviamente del bando per costruire il nuovo edificio non si è ancora saputo nulla…
Anno nuovo e problemi vecchi in quanto tra il personale docente si annoverano anche i soliti “personaggi in cerca d’autore”, o forse faremmo meglio a dire: in cerca di un diploma abilitante valido.
Siamo ancora nella stessa situazione dello scorso aprile, nonostante l’indifferenza generale dell’amministrazione comunale e del CDA della fondazione dell’asilo, non si è risolto il problema delle “maestre” senza qualifica.
E’ antipatico tornare sempre sullo stesso argomento ma è altrettanto evidente la pugnace resistenza degli amministratori a voler negare l’evidenza. Sono passati quattro mesi e l’unico parere a cui si appellano è quello del Consiglio di Stato (n. 3813/2013) che verte su una tipologia di diplomi magistrali sperimentali, non su un corso sperimentale per licenza linguistica. La differenza è abissale.
Confondendo le idee nelle interpretazioni con tendenziose inclusioni e ammantando di silenzio la vicenda si è arrivati all’inizio di un altro anno scolastico, avendo pagato anche i mesi di vacanza alle ”insegnanti” senza titolo.
Ma, come già affermato, rimaniamo pure in attesa di una sentenza di un tribunale, in qualche parte del mondo, che possa all’incirca essere estesa anche al caso rivoltano.
La famosa lettera del MIUR di novembre 2013, proprio sul caso specifico di un insegnante, intanto giace in fondo a qualche cassetto, dimostrando l’audacia del CDA nello sfidare le istituzioni. Infatti, in caso di un’ispezione ministeriale, il rischio di perdere la parità è molto elevato, con grave danno per la comunità.

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…ma loro vogliono la centrale sull’Adda

17 Ago

elettricista

Mai come in questi giorni si stanno intensificando le polemiche sulla costruzione delle centrali idroelettriche sul fiume Adda.
Citiamo alcuni titoli del quotidiano “La Provincia”:

  • “Centrali intervenga Roma” – La Provincia del 07/08/2014 pag. 27
  • “Rischio esondazioni – E’ fronte contro la centrale” – La Provincia del 14/08/2014 pag. 20

Gli articoli riguardano i territori di Bertonico, Gombito, Castelnuovo Bocca d’Adda e Crotta d’Adda. Anche in questi casi la preoccupazione degli amministratori locali è per la situazione di pericolo che potrebbe causare l’alterazione del corso d’acqua a causa delle centrali idroelettriche. Primo fra tutti è il rischio di esondazione del fiume nei periodi di piena improvvisa. Anche in questi territori infatti, una società del gruppo Edison, vorrebbe creare delle centrali con paratie mobili proprio come quella che un’altra società del medesimo gruppo vorrebbe costruire a Rivolta.
Sono stati chiamati in causa alcuni parlamentari locali come Cinzia Fontana e Luciano Pizzetti, affinché si discuta anche a Roma della pericolosità che potrebbero rappresentare le centrali idroelettriche nel nostro territorio.
Ovviamente l’amministrazione di Rivolta è in controtendenza, infatti rassicurata dalle parole della società proponente la centrale, si sente convinta a tal punto da promuovere ella stessa la costruzione di una così bella opera. Forse ritiene troppo apprensivi quei sindaci che si preoccupano di un’esondazione in un territorio dove, fra l’altro, l’Adda in passato ha creato meno danni che da noi a Rivolta.
Noi di Rivolta delle Idee avevamo espresso i medesimi dubbi che sono sorti adesso ai sindaci del cremonese, intravedendo nella paratia mobile un espediente per tranquillizzare la gente e raggiungere meglio gli obiettivi di produzione elettrica. In realtà siamo sempre convinti che quel meccanismo rappresenti un pericolo in qualsiasi situazione, soprattutto in un territorio particolarmente soggetto ad esondazioni come il nostro.
Che vantaggio avrebbe il nostro territorio dalla costruzione di una centrale idroelettrica se non quello di favorire la speculazione di chi la costruisce?

e siamo a ferragosto…

13 Ago

il_nulla

…e siamo già a ferragosto e del bando per la costruzione del nuovo asilo non si sa ancora nulla!
Non nascondiamo la nostra preoccupazione di questo snervante silenzio. Ormai è trascorso molto tempo da quando la sala consigliare di Rivolta rimbombava dei proclami di Rivoltiamo sulla costruzione di una nuova e moderna scuola. In fondo cosa ci voleva? I soldi si sono trovati (quelli dell’ECA), il progetto ormai è pronto, il costruttore si trova facilmente, per lo spazio basta abbattere 2 dozzine di tigli in mezzo alle scuole esistenti, per il bando basta imbrattare un paio di facciate di un foglio e la ricetta è fatta. Quelli che non capivano niente erano gli sprovveduti dell’opposizione.
Da allora, l’eco dei proclami si è spento e del bando non si sa ancora nulla. Forse qualche rotella nel meccanismo si è persa o si è rotta. Fatto sta che siamo ancora in attesa di leggere questa opera d’arte di bando. Un bando da svariati milioni di euro a cui deve partecipare un’associazione temporanea di “imprese” formata da una fondazione a sostegno della lotta contro la povertà (l’ECA) con un consiglio di amministrazione di nomina sindacale, un costruttore e un asilo con un altro consiglio di amministrazione di nomina sindacale. Francamente non ci era mai capitato di vedere una A.T.I. (o simile) così singolarmente composta.
Speriamo di sbagliare la previsione, ma arrivati a questo punto, a meno di due anni dalle prossime elezioni, vedrete che questa amministrazione, tra la preparazione del bando, l’aggiudicazione e l’approvazione del progetto esecutivo arriverà ad avviare i lavori il giorno prima delle prossime elezioni. In questo modo obbligheranno le future 6 amministrazioni a sobbarcarsi l’onere di un’opera immensa e dispendiosa ed i rivoltani a rinunciare per sempre ad un’area scolastica gradevole ed equilibrata come quella attuale.