Archivio | ottobre, 2014

Ottobre è passato e tutto va bene…

31 Ott

candela

Ottobre è passato e del bando per la realizzazione del nuovo fantasmagorico asilo non si sa ancora nulla…

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Che confusione…

11 Ott

Confusione

Probabilmente colpito su un nervo scoperto, il gruppo Rivoltiamo ha rilasciato un comunicato con il quale cerca una timida difesa nei confronti dell’accusa di aver indiscriminatamente alzato la pressione fiscale, senza tentare di ridurre prima le spese.
Il comunicato ha i tratti inconfondibili dello stile della maggioranza: la mistificazione della realtà. Cercando di confondere le idee su quanto è reale, distorcendo il senso del confronto per dimostrare di essere sempre le vittime di una spietata aggressione politica perpetrata dalla minoranza.
Il primo punto che si rileva è che nel comunicato viene sostenuto che la minoranza rinuncerebbe all’ampliamento dei loculi cimiteriali al fine di risparmiare, trascurando un problema civico. Nulla di più falso e tendenzioso, infatti si è opinato “soltanto” sull’incarico della loro progettazione, affidato per la modica cifra di 47.000 euro, quando poteva essere fatto tranquillamente dall’ufficio tecnico comunale, che annovera 2 architetti e altrettanti geometri, per la decima parte della spesa sostenuta. Spesa peraltro data ad una loro sostenitrice e detentrice di altre cariche.
Rivoltiamo afferma di aver ridotto il compenso all’organo di valutazione, noi abbiamo proposto di eliminarlo, risparmiando ulteriori soldi. Un concetto semplice da capire: non proponiamo riduzioni, proponiamo l’eliminazione di un organo non indispensabile.
Che la pressione fiscale sia aumentata è un dato incontrovertibile. E’ aumentata rispetto al 2012 (come ammesso anche nel comunicato stampa) ed è aumentata anche rispetto al 2013.
Come già sostenuto, di fronte a questi dati, ogni giustificazione perde di credibilità. E’ inutile diramare comunicati stampa che cercano di gettare confusione su affermazioni ben circostanziate.
Rivoltiamo dice che non sa se spenderà 80 Mila euro per la variante al Pgt; spiegassero allora il senso dell’avvio del procedimento di Vas. Con che soldi pagheranno il professionista che dovranno selezionare con procedura ad evidenza pubblica? Con altra cassettina da posizionare in biblioteca o presso ufficio tecnico?
Ancora una volta si sostengono discorsi che confondono e rendono difficile la comprensione del dibattito. Dobbiamo rilevare che è un atteggiamento abitudinario della maggioranza, lo si riscontra spesso per poi terminare in un silenzio coprente. E’ il caso delle insegnanti non qualificate all’asilo quando si è cercato di nascondere la verità fatta di documenti e di lettere del ministero opponendo le sentenze (più o meno attinenti) di tutti i tribunali d’Italia, copiate ed incollate alla bene meglio per piegare la verità al proprio comodo.
Oppure sul reperimento delle aree per realizzare il nuovo asilo. Pareri tecnici comparsi come funghi, ma di nessun valore davanti alle norme dello stato. O come le vicenda della centrale idroelettrica sull’Adda, che davanti alle nostre perplessità è all’improvviso divenuta baluardo della sicurezza delle sponde del fiume, per poi sparire nel silenzio…

I soliti politicanti

5 Ott

Tasse

Nell’ultimo consiglio comunale, la maggioranza ha approvato quella che, utilizzando un termine spesso utilizzato per la politica nazionale, viene definita “manovra economica correttiva”. Questa consiste nell’aumentare di un altro punto percentuale l’addizionale comunale sull’IRPEF che ogni cittadino rivoltano si troverà in busta paga.
L’assessore al bilancio Palella ha speso molte parole per giustificare l’aumento della pressione fiscale, cercando addirittura di disquisire sull’equità dell’imposta. Di fronte a tali “solidissime” giustificazioni noi possiamo soltanto controbattere che, dall’anno scorso ad oggi, il carico fiscale di un rivoltano è aumentato di oltre il 29% rispetto all’anno prima. Considerando questo dato di fatto, ogni giustificazione accampata dall’amministrazione perde credibilità e si presentano sempre più concretamente i lineamenti di una forte incapacità nel gestire le finanze del comune.
Il sostegno a quanto sopra affermato ci viene osservando le spese, a dir poco inutili, effettuate in questi ultimi tempi, che fanno immediatamente capire che sarebbe bastata una maggior attenzione alla spesa corrente per ridurre considerevolmente, se non eliminare, l’ulteriore balzello posto in essere dalla giunta Calvi.
Infatti ci poniamo la domanda se era necessario affidare la progettazione dell’ampliamento dei loculi cimiteriali ad un tecnico esterno, quando nell’organico del comune ci sono due architetti ed altrettanti geometri. Oltretutto la somma elargita supera i 47.000 euro, a giudicare dalla cifra c’è da pensare che il progetto sia stato affidato ad un’archistar internazionale, invece è stato affidato all’arch. Rossini di Rivolta d’Adda nonché membro del CDA della fondazione e della gloriosa commissione edilizia istituita da questa amministrazione. Si evidenzia che il risparmio avuto solo in questa occasione avrebbe assorbito il 35% dell’aumento sull’addizionale IRPEF!!!
Un taglio sull’organismo interno di valutazione, per niente obbligatorio, avrebbe fruttato un risparmio di altri 8.000 euro…ma tanto c’è l’addizionale sull’IRPEF….
Che motivo c’è di prevedere altri 90.000 euro per il rattoppo delle strade quando ne sono già stati spesi 80.000 nello stesso anno? Non mettiamo in dubbio la necessità di sistemare le strade disastrate di Rivolta, tuttavia appare assurdo prevedere lavori stradali nel periodo autunno-inverno, quando ancora sono in fase di completamento i lavori già appaltati. Non si potevano rimandare le opere all’anno prossimo o prevedere un minor numero di interventi risparmiando qualcosa?
Altro punto paradossale è la previsione di 80.000 euro per una variante al PGT, quando in comuni assai più grandi si effettuano con cifre molto ma molto minori.
Infine, qualche soldo si sarebbe potuto ricavare chiedendo un giusto indennizzo alla SNAM, in virtù delle opere di rifacimento della propria linea nel nostro territorio. Tutti i comuni più attenti hanno cercato di capitalizzare questa occasione che comporta degli interventi invasivi nel comune, tuttavia con grande spirito altruista verso la SNAM (o forse per mero menefreghismo verso il territorio) nessuno ha chiesto nulla, anzi, nemmeno si è presentato alcuno in occasione delle riunioni di coordinamento…
Solo con le suddette voci si sarebbe potuto evitare l’aumento dell’addizionale, tuttavia è molto più semplice aumentare le tasse che diventare buoni amministratori.