Archivio | maggio, 2015

Spirito olimpico

28 Mag

OlimpicoE’ proprio con questo spirito che il dott. ing. Carera affronta i diversi bandi per l’assegnazione di risorse economiche offerte da enti come Regione e Stato.
In consiglio comunale infatti ha affermato che non importa essere assegnatari di un contributo, l’importante è partecipare al bando. Proprio come nelle manifestazione olimpiche: l’importante è partecipare.
Nella lunga lista delle cose fatte da questa giunta, ora si aggiunge anche quella di aver partecipato/partecipare a tutti i bandi che capitino a tiro. Non fa niente se i requisiti per parteciparvi esistano o meno. Come nel caso dell’ultimo bando per l’assegnazione di contributi regionali per la costruzione del nuovo asilo, quello con un numero di sezioni non ancora ben definito (le ultime stime di Rivoltiamo parlavano di 8 sezioni, ma siamo ancora in attesa di conferma).
Infatti il bando regionale prevedeva che fosse possibile parteciparvi se la scuola fosse statale e funzionante, esattamente i requisiti opposti della realtà rivoltana: l’asilo statale non esiste e pertanto non funzionante.
Ma questi sono dettagli per il dott. ing. Carera, in fondo all’interno dei moduli da compilare per partecipare ai bandi basta omettere alcuni dati, come il numero identificativo della scuola, assegnato dal ministero ad ogni istituto statale… Un peccatuccio veniale, se e quando arriveranno i finanziamenti ci si penserà…ora ci sono cose più importanti a cui pensare, come la centrale idroelettrica in riva all’Adda o accertare maniacalmente gli abusi perpetrati da gente senza scrupoli che si mette a costruire pollai senza autorizzazione o erigere tende per il fieno nelle cascine.
Non nascondiamo un po’ di preoccupazione per la salute del dott. ing. Carera, perché lunedì sera si è proprio scalmanato tanto, infatti in piena trance agonistica chiedeva le dimissioni di tutti i consiglieri dell’opposizione. Crediamo però che neppure con questo atteggiamento antisportivo la giunta Rivoltiamo riuscirà mai a realizzare almeno uno dei punti del suo programma elettorale…

Annunci

Consigli per la lettura

17 Mag

vocabolario

Dopo tanto tempo siamo finalmente riusciti a meritarci di nuovo uno spazio all’interno del giornalino “Verdeblu”. Non ci speravamo, ma alla fine hanno dedicato un articolo firmato da “fc”. Già le iniziali ci fanno immaginare chissà quale erudito personaggio del PD rivoltano.
L’articolo in questione si intitola “Meno presunzione, caro Melini”. Il saggio giornalistico parte con un assunto di rara saggezza, incentrato almeno inizialmente, sul nome del nuovo movimento politico locale: Rifare Rivolta. Sintetizziamo il profondo pensiero di “fc” in: ognuno può scegliere il nome che preferisce per la propria creatura. Fin qui nulla di male, rimaniamo solo stupiti davanti a siffatta assennata affermazione.
Subito dopo, forse per dimostrare la superiore erudizione, “fc” afferma di leggere il vocabolario (speriamo non sia la sola sua unica lettura) e di ricordarsi alcune definizioni poco piacevoli sul verbo “rifare”.
Consigliamo all’autore dell’articolo di completare la lettura del vocabolario almeno fino al verbo “rivoltare” da cui deriva “rivoltiamo” (prima persona plurale, indicativo presente, del suddetto verbo). Infatti sul vocabolario Treccani vengono dati diversi significati al verbo tra i quali citiamo: “Voltare di nuovo, continuare a voltare”, “Indurre, incitare a ribellarsi, a opporsi o a comportarsi ostilmente”, “Sconvolgere, nell’espressione rivoltare o far rivoltare lo stomaco, dare un forte senso di nausea, di disgusto”.
Pensiamo, quindi, non sia proprio il caso di confrontare i significati dei verbi…
Poi una cosa ci lascia un po’ perplessi. Nel testo si legge uno strafalcione grammaticale da terza elementare: “Battezzare la propria lista con un nome simile a noi ci pare un filino presuntuoso”. Ma come, un dotto come “fc”, che legge pure il vocabolario, commette un grossolano errore nella formulazione di un periodo così semplice?
Consigliamo di integrare le letture con un buon testo di grammatica.
Suggeriamo anche di applicarsi molto sulla comprensione del testo in quanto sul “foglio di Melini” (che si chiama “Osservatore Rivoltano”) viene presentato il movimento “Rifare Rivolta” come “apartitico” (termine che “fc” potrà dilettarsi a trovare sul vocabolario) e attualmente senza un leader.
Se accogliessimo i consigli generosamente elargiti dal novello giornalista, con qualche problema di grammatica, ridurremmo la nostra opposizione politica alla stessa messa in campo nello scorso mandato dagli esponenti dell’attuale maggioranza: muta, sterile, inutile. Rivoltiamo.