Archivio | giugno, 2015

Grazie dei consigli

28 Giu

Chiamare ore pastiE’ finalmente arrivato nelle nostre cassette delle lettere, il periodico per eccellenza: Rivoltiamo. Ecco un po’ di sano divertimento.
Dopo aver letto i saggi giornalistici delle pagine interne, in ultima pagina chi troviamo? L’amico Valeri!!! Finalmente riemerge dopo la bizzarra vicenda del qr-code. Ricordiamo infatti quell’incarico affidatogli direttamente, per soli 25.000 euro, dal distretto del commercio visconteo per rendere più “multimediale” ed attraente il nostro territorio. Ed il territorio è diventato subito interessante perché il marchingegno non ha mai funzionato ed è diventato un caso-studio su come spendere un mucchio di soldi per niente. Ma a noi va bene lo stesso.
Guardiamo al presente, leggendo la lettera in ultima pagina dall’ironico titolo (oooh!) “Due consigli al sabotatore comunale”, una lacrimuccia scende dagli occhi, perché il buon Valeri ci dà dei consigli su come impostare meglio un giornale informativo. Grazie.
Continua spiegandoci alcuni aspetti di come deve essere fatto e registrato un giornale, elargendo generosamente consigli e… immani cazzate! Infatti il nostro “giornale” è un foglio informativo, ciclostilato in proprio e senza alcuna periodicità (era pure scritto in prima pagina che era il primo e ultimo numero), pertanto esente da qualsiasi registrazione in qualunque tribunale (ammesso che non ne trovi uno adatto l’esperto di sentenze P.A. Cagna).
Da questo articolo e da quelli passati, scritti anche dal dott. ing. Carera, traiamo degli insegnamenti:
• la prossima volta che formiamo un gruppo politico chiederemo un parere sul nome all’esperto dott. ing. Carera, sempre se a lui ci piace…
• in futuro domanderemo al sig. grafico Valeri, se l’impaginazione ed il nome del giornale che vorremmo “editare” gli garba e riesce a leggerlo bene.
Allo stesso tempo però vorremmo tranquillizzare il sig. grafico Valeri in quanto, se dovessimo aver bisogno di un aiuto su come realizzare un giornale, non lo disturberemmo affatto, ci rivolgeremmo sicuramente a qualcuno bravo.

Annunci

Le marachelle del presidente

22 Giu

marachelleApprendiamo dalla stampa locale che è in corso una nuova “bufera” alla scuola materna di Rivolta d’Adda.
La cosa non ci stupisce più di tanto in quanto siamo consapevoli, e l’abbiamo più volte segnalato, che esiste una pessima gestione della struttura.
Ora in sintesi viene reso noto che:
• le insegnanti lavorano oltre l’orario contrattualmente pattuito senza retribuzione
• il numero tra insegnanti e alunni è sbilanciato
• le insegnanti hanno dovuto pulire le proprie aule al termine delle lezioni.
Di tutto questo l’ispettorato del lavoro si è fatto un’opinione…tutt’altro che positiva, ovviamente.
Al fine di proteggere il CDA ed il suo immacolato presidente, è stata sottoposta alle insegnanti una lettera, che alcune hanno firmato, per prendere le distanze e smentire circa le accuse mosse da una loro collega. Un atteggiamento squallido ed infantile, indegno perfino dei bambini che frequentano l’asilo. Una lettera inutile in quanto l’ispettorato del lavoro ha già accertato i fatti, a tal punto da sollecitare il CDA a chiudere in fretta la vicenda con un risarcimento alle insegnanti.
Non ricordiamo, a memoria, una gestione così scadente della fondazione dell’asilo. Rammentiamo infatti che nel 2011 è stata bandita una bizzarra selezione di insegnanti, forse per cercare di attribuire un’aura di legalità, per assumere personale non idoneo in quanto non qualificato. Su tale argomento è intervenuto il Ministero dell’Istruzione con una lettera, che probabilmente giace in qualche cassetto della scrivania del presidente. Presidente che ha continuato per anni a sostenere una posizione impossibile, citando a vanvera sentenze di ogni tipo per mantenere in organico un’insegnante senza titolo per insegnare. Alla fine l’ “insegnante” è scomparsa dalla scuola materna per apparire in un’altra scuola del circondario.
Adesso giunge un’altra lettera, questa volta dall’ispettorato del lavoro, per una vicenda sulla fantasiosa gestione delle insegnanti. Chissà se anche questa volta il presidente lascerà nel cassetto la comunicazione scritta e si improvviserà di nuovo principe del foro interpretando leggi e sentenze.
Ricordiamo che già una volta l’insegnante che ha denunciato i fatti all’ispettorato è stata vittima di una delle brillanti selezioni del personale, vincendo in seguito una causa contro l’asilo, che è costata parecchio denaro alla fondazione.
Se non è una gestione vergognosa questa…
Non dimentichiamo che il CDA è di nomina sindacale, e cosa fa la giunta? Naturalmente sta a guardare immobile ed impassibile. Qualcuno potrebbe dire che mantengono un aplomb inglese, altri potrebbero interpretare il pensiero: ”Vediamo cosa succede questa volta, magari con un colpo di fortuna non ci rimettiamo la faccia come al solito”.
E’ comunque ancora il classico atteggiamento della giunta di Rivoltiamo, non abituata ad amministrare un paese, figuriamoci a scegliere persone valide da porre alla guida delle istituzioni.
Una persona cosciente si sarebbe già dimessa da tempo.

Rettifica

13 Giu

kleenexLo scorso 26 maggio è stato emanato il decreto regionale n. 4293, con il quale è stata rettificata la graduatoria dei comuni che hanno richiesto il contributo per la costruzione/ristrutturazione delle proprie scuole. Temiamo che anche questa volta la sensibilità del sindaco venga toccata, dando sfogo ad un altro pianto, questa volta perché Rivolta d’Adda è scesa dal posto 209 al 220. Infatti sono state prese in considerazioni alcune altre richieste che, per diversi motivi, non sono state inizialmente considerate. La bontà e la qualità del progetto ha fatto sì che la graduatoria peggiorasse di altre 11 posizioni. Complimenti!
Vedremo in che posizione arriveremo quando verrà effettuata la verifica dei requisiti per i finanziamenti a scuole statali e funzionanti…